Archivio di Marzo 2008

A-LOG chiude

Lunedì 31 Marzo 2008

O, perlomeno, va in silenzioso ed invisibile esilio, a tempo indeterminato, nel mio hard disk (che sta morendo a sua volta). La chiamano razionalizzazione, ma è la definitiva calata di braghe di un progetto (si chiamava OnDe) in putrefazione.

L’amministrazione comunale sta razionalizzando le risorse destinate all’informatica e al progetto Onde e non può mantenere aperta la “Palestra Web” per un numero esiguo di utenti.

Vi invitiamo pertanto a trasferire i dati su altro server perchè lo spazio verrà definitivamente chiuso il 30 aprile 2008.

Cordiali saluti
Stefano Benini
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Responsabile Servizi di comunicazione
Via Carducci, 4
25015 Desenzano del Garda (BS)
Tel. 030 9994269 - Fax 030 9143700
www.comune.desenzano.brescia.it
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PS

La mail è arrivata il 31. Peccato, se no avrei sperato in un pesce.

Ancora al rosso

Venerdì 28 Marzo 2008

[…]va reso semplice e veloce l’accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l’insegnamento dell’educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro). Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.

Caro Rosso, che peccato che manchi l’educazione informatica fin dall’asilo, se no mi sarei detto certo di trovare la tua maschia firma sotto quelle della Hack (un nome che vale un voto, no?), della Cavarero (mon dieu, quando penso che da giovane pensavo di fare filosofia a Verona rimpiango di essermi risparmiato certe botte di vis polemica!) e di altre spirite libere.

Prima o poi

Venerdì 28 Marzo 2008

Tornerà il terremoto, prima o poi. Capiterà di notte, come un ladro. E, forse, sarà l’ultimo: dopo l’eterno istante di stupore (son io che fremo o forse il letto e il quadro che traballa?), silenzio.

Epilogo

Domenica 23 Marzo 2008

L’indomani, il Carè non fece gli auguri di Pasqua a nessuno. Strano, di solito era sempre così attento.

La sera i parenti vennero informati, da una voce di donna, del fatto che una polmonite se l’era portato via. Mucca pazza, amianto, tabacco, elettrosmog, terrorismo islamico, pedopornografia, non si capì bene il motivo.

Il buongiorno si vede dal mattino

Sabato 22 Marzo 2008

Appena alzato, ho sentito alla tele che il girovita determina la qualità della vita.

Non ho potuto fare a meno di immaginarmi fra qualche anno, bello paffuto (anzi, brutto e grasso, secondo i direttori di marketing dei servizi sanitari e non), a godermi un Solitario.

Squillò il telefono.

Voce di donna: Buongiorno signor Carè. ParlocolsignorCarè, vero?
Il sior Carè: Sì…
Voce di donna: Infattisapevamocheleivivedasolo.
Il sior Carè: Bene.
Voce di donna: Vede, chiamopercontodellaASL. Sappiamochepurtroppo lasuaqualitàdellavita èinsoddisfacente…
Il sior Carè: Mah, veramente non saprei.
Voce di donna: Sì, è così. Vede, ilsatellite lehamisuratoilgirovita, che perunuomo è traifattori de-ter-mi-nan-ti. In più abbbiamoaltremisurazioni i-ne-qui-vo-ca-bi-li. Su questo cisonomoltistudi e naturalmentemidispiaceperlei. Lachiamoperinformarla che dalventunoMarzo loStatooffreaicittadiniindifficoltà comelei il dirittogratuitoall’eutanasia. Se lei vuole avvalersene, sono a sua disposizione per qualsiasichiarimentoosupportopsicologico.
Il sior Carè: Capisco. E come funziona?
Voce di donna: Lei non si devepreoccuparedinulla. Uno specialista verrà a casasuaalpiùpresto. La procedura garantiscelatotaleassenza didolore. Se lei è cattolico, sipuòfareanchedomani. E’ Pasqua e già molti hanno fissato l’appuntamento. Vuole?
Il sior Carè: Non so.
Voce di donna: Sappia anche che pertremesi potrà continuare ad avvalersi del consuetoserviziosanitariogratuito, dopodiché, se la sua qualità della vita non sarà miglioratasensibilimente, il diritto di avvalersi gratuitamente delle prestazionisanitarie le saràrevocato per tre anni, dopodiché si riesamineràilsuocaso. Resteràcomunquegratuito il servizio domiciliare di eutanasia. Preferiscepensarciconcalma, signor Carè?

Era una mattina buia e tempestosa e d’un tratto si udì uno sparo. Il Carè aveva dato in pasto un po’ di piombo alla cornetta ed era tornato al suo Solitario.

Rendiamo Grazie (ritorno in studio)

Martedì 18 Marzo 2008

Una giornalista vestita da donna: “Ringraziamo Alfredo Mammola per lo straziante servizio”.

A che serve nascere se poi non si fa educazione informatica?

Lunedì 17 Marzo 2008

Discorsi da giornaletto.
Mica vero che i rossi diventano bianchi con l’età e mai viceversa. (Alcuni sostengono che i più arcigni, quando la fine s’avvicina ma non troppo, nuovamente shìftino verso il rosso in un sussulto di nostalgia per i bei tempi, per poi tornare bianchi due istanti prima del trapasso).

C’è gente che fa anche al contrario. Parte bianca che più bianca non si può: no agli aborti, no ai divorzi, no ai contraccettivi, no al petting, no al bacio con la lingua, no al bacio sulla lingua, no all’onanismo, no ai froci praticanti, no all’agopuntura, no; passa qualche tempo e affiancano ai santini le foto di R.M.Stallman. Non sono rossi, van dicendo: it is a matter of freedom, mica di colore!
Ti capita che poi li incroci per strada, ingobbiti e imbrufoliti. Qualche chilo in più, ma il portatile nuovo, con installata una dozzina di Linux e appiccicata sul coperchio qualche scrittina a dimostrare che lì già risiedette Windows Vista, che fu disinstallato e rimborsato il terzo giorno, secondo Paolo Attivissimo, per grazia ricevuta dal Codacons, per intercessione dell’ADUC, eccetera, eccetera, gloria.
Non è questione di soldi, it is a matter of freedom.

C’è chi incontrando una bella tipa si doleva per lei, temendo castamente e sinceramente la sua verosimile vicinanza al peccato, mentre i normali se ne stavano intenti a forgiarsi fantasie, stimando e contabilizzando la quantità e qualità settimanale dei di lei climax. Ora la pietà ha cambiato stile: indaga e indugia nelle pieghe del volto per capire (santa o peccatrice ormai nulla importa) quante volte, la figliola, usi Windows anziché l’OSS.
OSS sta per Open Source Software: se lo chiedete, il “bianco” risponde, con tanto di bibliografia.

Capita che, mentre i compagni di classe d’un tempo, atei, agnostici, satanisti, nichilisti, menefreghisti, sgarbisti e celoduristi, a volte comunisti, quasi sempre anarchici e modernisti, ridendo e scherzando sulla campagna elettorale, alla fine dichiarano di votare per i bianchi, un po’ per età, un po’ per estetica; capita, dicevo, che i bianchi che furono contro i divorzi, contro i contraccettivi, contro il petting, contro i baci sulla/nella/colla lingua, contro l’onanismo, contro il frocismo praticato, contro i mulini a vento, contro un po’ tutto tranne iddio! votino per i rossi, quelli con la falce e il martello e tutto quanto. Lo dico subito e secco secco, il motivo: è perché questi rossi c’hanno i siti open source.

It is a matter of freedom.

Trova l’intruso (al tramonto di un dì di festa)

Sabato 8 Marzo 2008

“La domenica, nelle nostre società occidentali si è mutata in un fine settimana, in tempo libero, che specialmente nella fretta del mondo moderno, è certamente una cosa bella e necessaria. Ma se il tempo libero non ha un centro interiore, da cui proviene un orientamento per l’insieme, esso finisce per essere tempo vuoto che non ci rinforza e ricrea”

“Mantenete vivo, carissimi, il senso vero del Natale; siate sempre coscienti del suo autentico significato”

“Le feste pasquali, che abbiamo solennemente celebrato, vi siano di stimolo ad aderire sempre più al Signore crocifisso e risorto e vi spingano a partecipare con generosità alla missione delle vostre rispettive comunità cristiane”

“Non bisogna perdere il senso profondo dell’otto di Marzo che è quello di meditare su come agire per migliorare la condizione della donna. E’ allarmante il dato che nel nostro paese la componente maschile sopravanza ancora di molto quella femminile rispetto all’occupazione. L’emancipazione passa necessariamente attraverso l’indipendenza economica e un lavoro gratificante. Non lasciamo che il consumismo ci distragga da questo”

Post Scriptum

Chi mi conosce lo sa: non sono più misogino che misantropo.

Però pensavo di manifestare per le quote gay. Ce lo vedo bene il parlamento: le donne a sinistra, gli uomini a destra (i single all’interfaccia dei due schieramenti: per un surplus d’opportunità), le lesbiche ove piace, gli uomini gay in basso, mai fuori dal cono visivo dei normali. Non si sa mai.

All’ingresso, distribuzione gratuita di spirali e goldoni d’oro. All’uscita, champagne, mortadella e anticoncezionali postcoitali. Dirige la nostra metà: Nino Strano, al grido poco siculo di fatecele vede, fatecele tocca.

Eia eia alalà